Contemporanea

La danza è un’arte complessa ed è una delle espressioni più alte della creatività umana, uno dei linguaggi più universali ed emozionanti.

Storicamente, la danza contemporanea nasce negli Stati Uniti ad opera di alcuni singoli danzatori. Influenzata da una serie di stili, la danza contemporanea ha come unico filo conduttore il fatto di essere una cosiddetta danza “libera”, cioè liberata dalle codificazioni di un vocabolario tipicamente accademico.

Marta Graham è stata, all’inizio del secolo scorso, una delle prime sperimentatrici del genere e il suo nome è rimasto impresso come simbolo di questo stile. La danza contemporanea è una ricerca diversa rispetto alla danza classica, della quale mantiene un certo rigore tecnico, trasformandolo però in forme di poesia ed espressione in forte rottura con il passato accademico. Le contaminazioni fra stili e le sperimentazioni sono alla base del lavoro di ricerca di questa tecnica affascinante, dalle mille potenzialità, capace di rinnovarsi e diversificarsi, sfuggendo così a qualsiasi tentativo di facile definizione.

Viva, palpitante, come un cuore che pulsa rispondendo ai molteplici stimoli che ogni performer può poi recepire e interpretare a modo proprio, la danza contemporanea sperimenta e va alla ricerca di un corpo “diverso” dal quotidiano. Nei suoi gesti, nei suoi movimenti, nelle linee del corpo, delle braccia, delle mani, delle gambe che disegnano spazi corporei e geometrie nell’aria e a terra, c’è tutto l’uomo, le sue emozioni umane, la ricerca costante dell’amore, la gioia della vita, l’eros nel desiderio dei corpi che si intrecciano, ma c’è anche la paura e l’incertezza del nostro vivere quotidiano.

Il corso, che affonda le sue radici proprio nella tecnica Graham mediandola ad un approccio gestuale più vicino al teatro-danza, ha come obbiettivo principale quello di stimolare e sviluppare la capacità espressiva dello “strumento” di ogni singolo allievo.

Alla base della danza c’è un corpo allenato, pronto a reagire agli imput creativi del performer, e proprio per questo il corso darà grande importanza allo sviluppo del tono muscolare, al riallineamento della colonna vertebrale, al riequilibrio posturale dei piedi e del bacino. Una volta raggiunta la padronanza dello strumento, agli allievi verrà proposto un piccolo progetto coreografico, da presentare con una performance aperta al pubblico.

Nello specifico il corso comprenderà:

    • Riscaldamento fisico a terra: esercizi di allungamento, potenziamento e riallenamento posturale
    • Esercizi di coordinamento al centro: piedi, gambe, braccia
    • Esercizi di “spostamento”: diagonali, giri, salti
    • Studio e apprendimento di una sequenza
    • Analisi strutturale di ritmi e partiture musicali differenti
    • Prova “aperta” al pubblico Si richiede abbigliamento sportivo, tuta da ginnastica.

La lezione si svolge a piedi nudi o con calzini di spugna.