Rassegna Teatrale LA PICCOLA – 2° Edizione

26/06 ore 21.00 Oggiono

BUONI E CATTIVI

Spettacolo per famiglie e bambini dai 6 anni
Regia Stefano Panzeri
Produzione Panedentiteatro
Con Enrico De Meo e Silvia Zora

E’ arrivato il giorno più importante per gli eroi delle fiabe.
Il giorno in cui bisogna tenere alto il ricordo dei cattivi, unico modo per tenerli lontani…qualcosa va storto!
Uno spettacolo divertente che facendo rivivere alcune delle delle favole più conosciute, ci pone di fronte delle domande.
Quel’è il confine tra bene e male? Si può fare del male a fin di bene?

03/07 ore 21.00 Oggiono

THE DREAMERS

Regia Piero Bellotto
Artwork: Cristian Gaudioli Ruaro
Produzione Osteoporosys Dance Theatre
Coreografie: Piero Bellotto, Cristian Gaudioli Ruaro, Barbara Geiger e Franco Reffo<
Costumi: Ornella Orlandi
con: Anna Gusmeroli, Antonella Cuppari, Elena Manganaro, Laura Gusmeroli, Lino Maggioni, Ornella Orlandi, Piero Bellotto e Silvia Invernizzi.

The Dreamers è una scialuppa di salvataggio per anime smarrite.
Partendo da temi universali quali l’abbandono, l’amore, il tradimento, la gioia, la violenza e la perdita, la ventiduesima produzione di Osteoporosys Dance Theatre insegue gli spettri del passato dei performer, alla ricerca della trama di eventi casuali che li ha condotti fino a qui.
In otto quadri danzati, The Dreamers mostra agli spettatori la strada per raggiungere un non-luogo, lontano da questo mondo ostile, dove poter essere finalmente liberi.<
“Horses are just horses and their manes aren’t full of fire
The fields are just fields, and there ain’t no Lord
And everyone is hidden, and everyone is cruel
And there’s no shortage of tyrants, and no shortage of fools
And the little white shape dancing at the end of the hall
Is just a wish that time can’t dissolve at all”
(Nick Cave – Bright Horses)

Durante la serata esibizione degli allievi della sezione danza di StendhArt con le coreografie vincitrici dei concorsi nazionali di danza

10/07 ore 21.00 Oggiono
04/09 ore 21.00 Molteno

LA GEMMA DI DANTE, SENZA DIMENTICARE LE ALTRE

Regia Nicola Bizzarri
Produzione StendhArt in collaborazione con Unversità del Monte di Brianza
Con Nicola Bizzarri – teatro e Luca Redaelli – violino

A 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, uno dei più grandi scrittori rappresentativi dell’Italia nel mondo, desideriamo celebrare il Sommo Poeta attraverso un particolare, graffiante ed ironico spettacolo dal vivo.
 “La Gemma di Dante” è uno spettacolo che  tratta del ruolo della Donna, raccontata sia come presenza intima nella vita del Poeta, che come figura di significato nella Divina Commedia.
Gemma Donati, la protagonista, nata a Firenze nel 1265, madre di 3 figli, forse 4, è la moglie di Dante Alighieri, ma di lei nessuno  parla mai…pure suo marito, nella Divina Commedia, la cita solo una volta e indirettamente.
Gemma è una donna nell’ombra e da questo presupposto, l’autore  Luigi Lunari, drammaturgo , vuole riscattarla,  scrivendo uno spiritoso  testo teatrale intitolato “Moglie di Poeta”.
 Pertanto, lo spettacolo “La Gemma di Dante”, prende  spunto dal lavoro di Lunari, presentando al pubblico  un monologo ironico e brillante della stessa Gemma che desidera un poco, vendicarsi della rivale in amore Beatrice.
Non si può però dimenticare l’Opera più importante del Poeta e quindi, alle  satiriche vicende di Gemma, verranno affiancati alcuni passaggi della Divina Commedia che vedono come protagoniste altre Donne, reali e mitologiche.
Lo spettacolo viene pertanto affrontato attraverso gli occhi di una  Donna, ma interpretato da due uomini, un attore ed un violinista,  che accompagnerà il pubblico nei vari passaggi della piéce teatrale.
Il tema originale e l’ironia dello spettacolo, hanno la peculiarità di offrire un prodotto fruibile ad un pubblico eterogeneo per età e cultura teatrale.

 

18/07 ore 20.30 Molteno

I GRANDI VIAGGI di PASSPARTOUT E GIRAMONDO

Spettacolo per bambini dai 5 anni
Regia Loredana Bugatti
Produzione Pattygiramondo  – Pane e Mate
Con Patrizia Battaglia e Gianni Parodi

Due strani personaggi sempre in viaggio, Passpartout e Pattygiramondo arrivano con le loro valige.
Raccontano dei pezzetti di mondo che portano sempre con se’, li portano dentro gli occhi e… un po’ nel cuore: canzoni, filastrocche, conte e storie, dal Maghreb, dalla Bolivia e dal Brasile.
Lo spettacolo è ispirato a tre viaggi realmente avvenuti in Sud America e in Africa del Nord.
Le canzoni, le filastrocche e le conte sono in lingua originale, mentre le favole di quei luoghi sono raccontate in italiano.
Obbiettivo dello spettacolo è coinvolgere il giovane pubblico, attraverso il gioco teatrale a conoscere l’altro da se’ e a fare un “giro del giorno in tre mondi” … un giro del mondo attraverso gli occhi dei bambini.
Spettacolo di tecniche miste con attori, burattini e musica dal vivo.

24/07 ore 21.00 Oggiono

PIERO L’ITALIANO’

Produzione Il Giardino delle Ore
Di e con Simone Severgnini
Musicisti Tommaso Severgnini e Dimitri Pugliese
Movimenti coreografici Maria Cristina Stucchi

Uno spettacolo multidisciplinare in cui musica dal vivo e teatro si fondono per dar vita ad un affresco surreale che ci conduca dentro al cuore una delle figure più folli e controverse del panorama del cantautorato Italiano: Piero Ciampi.
Piero l’Italiano, Piero l’artista. Poeta in musica di una Livorno e di un’Italia dove qualcuno ancora riconosceva il ruolo dell’artista, e dove era possibile farsi ascoltare anche per un genio così diverso come Piero. Piero che beveva, Piero che amava, Piero che soffriva, Piero che Insultava, Piero che cantava e Continua a cantare…
Tanto Sincero da fare paura,tanto vero da non poter essere accettato. Solo.
Ma sempre abbastanza ironico da ridere dell’inaccettabile. Della vita no, quella non fa ridere. “La morte mi fa ridere, la vita no!”
Due musicisti e un attore in una scena di suoni, fumo, scarpe e vetri, interi e rotti. E li vedi lì con un bicchiere in mano e sai che avran da fare ancora con il vento.. Lui sa che avrà a che fare ancora con il vento.

07/08 ore 21.00 Oggiono

VADO AL MASSIMO

Di e con Paolo Mazzocchi
Produzione Cantiere Simone Weil in collaborazione con Placentia Marathon for Unicef
Testi Marco Bosonetto e Paolo Mazzocchi
Vincitore Giovani Realtà del Teatro del 2013

Non ricordo esattamente il momento in cui ho iniziato..sono passati troppi chilometri…

Ricordo bene però, la fatica delle prime volte e quella domanda che mi accompagnava come un mantra ad ogni uscita “Ma chi te lo ha fatto fare?” L’istinto però insisteva “Corri Paolo corri!” Non mi sono più fermato. Niente mi ha più fermato.

Vado al massimo! E’ un ironica confessione di un runner irriducibile che ha deciso di prendersi un po’ in giro.

Vado al massimo! E’ un tentativo di guardare oltre il semplice gesto del correre, per capire dove stiamo andando davvero quando ci infiliamo le scarpe

Vado al massimo! Non poteva che nascere correndo, questa volta in uno spazio chiuso quale il Teatro. Ospitato dal Cantiere Simone Weil di Piacenza, dopo aver piu’ volte intervistato dei runner dipendenti come il sottoscritto, ho iniziato la scrittura scenica (chiaramente non da seduto..) concentrando in un ora la vasta gamma emotiva. che un’ attività cosi intensa, stimola. Ho cercato di rispettare drammaturgicamente i vari stadi che si attraversano durante i km macinati, passando da lucide riflessioni semi-serie a deliri altrettanto semi-seri, senza tralasciare quella vena poetica (quasi patetica..) che la fatica ti fa emergere.

Praticando quotidianamente questa attività ho capito che rappresenta non una metafora della vita, ma un concentrato di essa, ed è questo che ho voluto mettere in scena.

Dopo il Premio Giovani Realtà del Teatro del 2013, una volta conclusa la performance, ho avuto modo di presentarla in diverse rassegne e Teatri, ed arrivare tra i 4 finalisti di Compagnie Emergenti 2014 TeatrOfficina.